Mag  08
14

Ridefiniamo l’antipolitica!!!

Pubblicato in vita quotidiana

Antipolitica è un termine che da qualche anno si usa spesso e lo si ascolta in varie occasioni, ma per molto tempo è stato solo inchiostro nero che riempiva alcune righe dei vocabolari su cui nessuno soffermava la vista nel caso in cui cercava in quella pagina o nessuno lo cercava per definire qualcosa che non esisteva nella nostra società, o meglio che esisteva in molti di noi ma che nessuno osava esternare.


Cercando su internet la definizione di questo termine, ho trovato quella di Wikipedia che mi ha incuriosito, leggiamo un pò e riflettiamoci su!

Antipolitica: Nel senso più comune il termine antipolitica definisce l’atteggiamento di coloro che si oppongono alla politica giudicandola pratica di potere e, quindi, ai partiti e agli esponenti politici ritenendoli, nell’immaginario collettivo, dediti a interessi personali e non al bene comune.

Secondo me questa definizione ha molte imprecisioni. Dunque: “definisce l’atteggiamento di coloro che si oppongono alla politica giudicandola pratica di potere“? Che la politica è un’espressione del potere lo sanno anche i neonati che nella culla ancora piangono ma nel loro inconscio sono consapevoli di questo. E’ un dato di fatto “che la politica è espressione di potere” non un giudizio degli antipolitici!!!

L’antipolitica: è la presa di coscienza, la condanna e l’alternativa ad una politica fatta male, ad i politici che si dovrebbero vergognare di rappresentare la loro stessa persona e che invece rappresentano il paese! E’ l’insoddisfazione per le soluzioni adottate dal potere! E’ in un certo senso un’altra opposizione!


Cosa sono quelle facce? Non siete d’accordo?…forse perchè ho messo la parola “alternativa” e la parola “opposizione” di mezzo? o forse perchè avete presente Beppe Grillo come simbolo dell’antipolitica?

Beppe è solo un’espressione spesso “ridicola” per sua natura e provocatoria dell’antipolitica. Ma in ognuno di noi c’è una vena antipolitica che spesso si può definire meglio nei vari casi: “antimaggioranza”, “antiopposizione” ed “antipersona”.

In ogni caso voglio dire agli estremisti dell’antipolitica che la politica è una cosa molto importante, di cui non possiamo assolutamente fare a meno!!! Quindi fate pure l’antipolitica ma non l’anti-politica (contro-politica) in cui si fa tutta l’erba un fascio…e si va contro tutta la politica indistintamente.

Questa è la mia personale interpretazione, ma credo che ognuno di voi abbia una variante….perchè non la condividete con noi?…commentate…


scarsosufficientebuonodistintoottimo (Vota per primo)

Leggi anche:
  • 25 Aprile, Beppe Grillo porta i referendum in piazza
  • Intorno a noi…un mondo fatto di scandali
  • I giovani e la politica…
    1. 5 Commenti per “Ridefiniamo l’antipolitica!!!”

      1. Gianluigi Coppola scrive:

        Caro Carmine, hai pienamente ragione. In particolare quando c’è chi crede che fare politica significhi aggredire e offendere le persone.
        “Un asino ignorante diceva sempre -Io sò!-. Le cose più importanti -Le sò le sò le sò-” diceva una canzoncina che ascoltavo da piccolo su una radio locale. Tu che sei molto intelligente capirai a quale sedicente antipolitico è rivolta la battuta… ;-)

      2. Carmine scrive:

        Quelli che aggrediscono ed offendono gli “avversari” non fanno ne politica ne antipolitica…FORSE fanno i comici o forse fanno un altro mestiere…bisognerebbe chiederglielo…!? Fortunatamente in Italia gli antipolitici non sono tutti uguali!!! Secondo me una cosa su tutte è molto importante…bisogna essere contro la cattiva politica e non contro la politica in generale!!!! o mi sbaglio Gianluì?

      3. Gianluigi Coppola scrive:

        FORSE si prendono troppa confidenza. Non imparano a rispettare il prossimo, come potranno poi essere rispettati? Si, è come dici tu. Ma ora ho l’impressione che nei nostri paraggi, girare con il petto gonfio sia l’unico (a loro parere) atteggiamento che il “politico” debba avere… Apriamo le porte della politica! Abbasso chi si traveste da paladino della giustizia per poter gestire comunque male la politica (antipolitica alla lucana…)!!!

        PS=Come qualcuno potrà notare io mi firmo, a differenza di altri “filosofi pantofolari” che scorazzano su dolomitilucanepd…

        Perchè l’onestà paga in politica.

      4. Nanni scrive:

        Ciao Carmine, come promesso, scrivo sul Vostro blog che sicuramente è tra i più carini della rete. Poi… ecco un argomento che mi interessa da vicino e che forse sta pian piano allontanandosi…
        Mi piace molto la tua affermazione: “bisogna essere contro la cattiva politica e non contro la politica in generale!!!!”
        Beh, purtroppo non è facile entrare in politica e trovare lo spazio giusto per esprimersi. Da circa un anno sono entrato in questo mondo e ahimè mi sento già stanco. Si parte da un concetto comune”bisogna creare qualcosa di nuovo, di importante, che sia l’alternativa”. Nelle nostre Piazze abbiamo sempre udito che i giovani sono disinteressati, che a loro non interessano i problemi del loro paese e che non li capiscono. Beh, forse bisognerebbe che qualcuno si ricreda… Oggi penso che i nostri giovani hanno capito più di quanto ci si potesse aspettare! Hanno capito che è un gioco strano, dove chi ha idee è visto come un avversario anche se ci si trova sotto lo stesso simbolo politico. C’è sempre chi cerca di prevalere portando avanti sempre e solo le stesse filiere. I giovani hanno capito che stare fuori da questo mondo è l’unico modo per non avere nemici perchè in fondo nel nostro piccolo la politica non ci dona un bel niente e chi vuole il bene della comunità non pretende niente. Purtroppo poi vi sono dei giovani che cercano di cimentarsi nella politica, ma non si riesce a capire cosa vogliono veramente perchè il loro pensiero è portato avanti dal proprio portavoce o semplicemente il loro portavoce censura i loro pensieri per portare avanti il proprio di pensiero. Questo purtroppo non lo sapremo mai, fino a quando costoro non scenderanno veramente nella mischia per parlare con la propria bocca pensando con la propria mente e chiedendo al portavoce di farli esprimere… Purtroppo la loro reputazione cade verso il basso la gente comincia a perdere stima nei loro confronti. Quello che voglio dire con questo messaggio è che ognuno trovi il coraggio di parlare di confrontarsi e se qualcuno a volte alza la voce forse è perchè tiene in particolar modo alle proprie idee. Ho partecipato qualche sera fa ad una riunione dove eravamo presenti tutti noi che abbiamo fatto parte alla lista “centrosinistra per Albano”, beh ci siamo incazzati, mandati a quel paese, abbiamo urlato, ci siamo rinfacciati le cose e poi? Tutti al pub a bere una birra. Ognuno di noi si è presentato difendendo a spada tratta la propria idea, la propria posizione, ma nessuno ha mancato di rispetto ad un altro. Non sempre alzare la voce vuol dire mancare di rispetto. Io rispetterei più volentieri una qualsiasi persona pronta a dirmi e a rinfacciarmi i miei errori e non le persone che non si presentano agli appuntamenti. Questa forse è mancanza di rispetto. Concordo quando scrivi che “l’antipolitica è
        la presa di coscienza, la condanna e l’alternativa ad una politica fatta male, ad i politici che si dovrebbero vergognare di rappresentare la loro stessa persona e che invece rappresentano il paese!”
        Io credo che farò l’antipolitico a modo mio, restando lontano da questo mondo finto ove a popolare le Piazze è la furbizia di molti e per essere contro la cattiva politica e non contro la politica in generale, ahimè, forse bisogna farsi da parte!

      5. Carmine scrive:

        Ciao Nanni, grazie innanzitutto per i complimenti, volevo soffermarmi su una cosa che hai detto tu all’inizio: “non è facile entrare e trovare lo spazio per esprimersi”…su questo hai pienamente ragione, non c’è modo di entrare…o se entri oltre ad avere più nemici che amici, ti ritrovi costretto a mandare tutto all’aria in poco tempo, ad uscire per odiare la politica e le persone…e tutto questo per un solo motivo…il NUOVO NON C’E'!!!!!!

    Lascia un commento