I giovani e la politica…
Pubblicato in Fumetti, vita quotidiana
Scrivo questo post, non con l’intenzione di creare polemiche o lanciare politiche di parte, ma come al solito per lanciare un messaggio e magari creare un dibattito ed un confronto sul tema dei giovani e la politica.
Bisogna considerare che sono ormai molti anni che non avviene un cambio generazionale nella politica e si vedono sempre le stesse facce, aspirare al potere con la promessa molto spesso di cambiare e recuperare gli errori commessi in precedenza. Molti (non tutti fortunatamente) degli attuali politici hanno dimenticato cosa significa essere semplici cittadini, talmente tanti sono gli anni che vivono il loro ambiente, hanno dimenticato cosa significa aver bisogno della sanità (questo non perchè non ne hanno bisogno, sono pure loro umani, ma il loro trattamento è troppo diverso dal nostro), cosa significa essere disoccupati, cosa significa vivere per 1000 € al mese (spesso anche meno), cosa vuol dire essere precari, cosa vuol dire vivere il Mezzogiorno, cosa vuol dire essere pensionati.
La loro vita è troppo distante dai nostri problemi che sembrano sempre più delle ripetute lamentele (bisogna viverci per capirli).
Chi meglio di noi giovani di ogni categoria, vive questi problemi sulla propria pelle? Loro questi problemi o non li hanno mai vissuti o è passato talmente tanto tempo che hanno dimenticato com’era viverli…
Per loro è molto più importante approvare un loro aumento di stipendio che pensare ai contratti di lavoro fino a quando non diventa un emergenza (pensa agli autotrasportatori), è molto più importante dei rifiuti fino a quando non diventa un emergenza, è molto più importante criticare i loro opposti a prescindere da quello che dicono e fare propaganda elettorale tutti i giorni nei telegiornali e le tv.
Purtroppo oggi siamo ridotti che l’Italia intera è un emergenza e presto si deve ricorrere ad una continua politica di ripari perchè ieri non hanno applicato una politica di prevenzione (pensa all’arrivo dell’Euro). Tutto questo raddoppia il loro lavoro, perché devono correggere gli sbagli di ieri, devono pensare all’Italia di oggi e devono programmare il futuro di domani; ma se in passato non sono riusciti a fare la metà del lavoro?
Cari giovani, non dobbiamo essere presuntuosi e pretendere di sbattere fuori chi, nel bene e nel male, ne sa sicuramente più di noi, ma osserviamoli bene ed iniziamoci ad avviare per aspettare, ascoltare ed imparare da dietro la porta, ma soprattutto per accelerare l’arrivo del nostro turno.
Molto probabilmente, il mio punto di vista può essere sbagliato…allora inviami un commento e sarò felice di confrontarmi con te e con il tuo punto di vista…





















2 Commenti per “I giovani e la politica…”
aprile 28th, 2008 alle 2:27 pm
non parlerò mai più degli stipendi dei politici, rischio che qualcuno qui mi linci…ahahaha
ovviamente condivido tutto in pieno!speriamo cambi qualcosa in quest’italia!ciao
aprile 28th, 2008 alle 6:49 pm
Puoi dire tranquillamente tutto quello che pensi, l’unico rischio è che ci fanno chiudere (solo se dici la verità )…speriamo bene per quest’italia malata, voglio credere solo che sia un influenza che passerà presto, anche se ha tutte le sembianze di qualcosa di cronico…che fa pensare al peggio…