apr 08
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Bossi felice ringrazia, Bertinotti piange la sua disgrazia…
Pubblicato in Fumetti
Mentre Bossi, tra gli altri, si trova a ringraziare anche gli operai, Bertinotti invece che dagli operai ha fatto nascere il suo partito, si è visto negare molti consensi.
Non è il caso di puntare il dito contro altri se questo partito (l’arcobaleno), non percepisce più molti consensi, ma piuttosto tutti i componenti di questo partito dovrebbero farsi un esame di coscienza e riflettere, ma non semplicemente sui simboli che hanno un importanza relativa, ma sulla politica che si è fatta e su quella che si aveva l’intenzione di fare…





















5 Commenti per “Bossi felice ringrazia, Bertinotti piange la sua disgrazia…”
aprile 22nd, 2008 alle 8:12 pm
secondo il mio modesto parere, la sinistra arcobaleno ha pagato gli errori di tutto il centro sinistra che nella scorso governo era al potere. Questo fa riflettere su come vendersi per il “nuovo” serva solo a salvarsi il “posto” (mi verrebbe in mente un’altra espressione… ma lasciamo perdere). Il potere mediatico è più forte di quanto noi pensiamo… il “nuovo” PD non è altro che il vecchio centro sinistra, ma gli italiani hanno preferito punire di tutta la coalizione solo la frangia più estrema…
con questo non voglio dire che la sinistra arcobaleno non abbia le sue colpe, ma mi sembra l’unica che abbia pagato.
un saluto.
aprile 22nd, 2008 alle 8:29 pm
sicuramente tutta l’attuale sinistra (chi più, chi meno) ha pagato le conseguenze della politica e del governo precedente, nonostante le distanze prese nella campagna elettorale dai predecessori e dai non pochi inbarazzi che quei politici hanno provocato… Tutto questo voglio sperare che serva almeno a far riflettere ed a coinvolgere tutti i politici con un impegno continuativo e costruttivo…adesso tutti hanno da fare 5 anni di “campagna elettorale” in fatti…visto che le parole hanno portato la vittoria…staremo a vedere…
Grazie del commento skizzo!!!! ciao
aprile 27th, 2008 alle 12:30 pm
Ragazzi io vi farei soffermare su alcuni particolari nati dai risultati elettorali delle elezioni politiche 2008:
1) dove sono andati i voti dei precari e dei ricercatori? a chi hanno votato queste persone che sempre sono stati presenti sulla scena politica con scioperi manifestazioni e quant’altro… quella fascia di elettorato che al momento non è piu’ presente e credo che non possa piu’ esser presa in considerazione per il futuro, chi tutelera’ questa gente, e mi chiedo sara’ davvero importante garantire ancora sussidi.
2) ma è vero che il Pd è un partito di coerenza e valori? cari amici avrei i miei dubbi se dietro il leader Veltroni vedi vecchi volponi, ma ancor piu’ se vedo la Bindi che voleva le unioni di fatto, alla quale è stato dato un ministero alla Famiglia… vergognoso cosa abbia fatto. Vedere a livello locale i candidati e per di piu’ chi è passato a rappresentare il Pd… la dice lunga.
3) perchè l’effetto Lega? Dicomo di scendere in piazza armati, che le poltrone sono a Roma mentre li’ al nord le fabbriche producono per mandare i sussidi al sud… ma il vero motivo dell’effetto Lega credo sia da ricercare in quello stato di sicurezza che rivogliono gli italiani, la gente vuole vivere serena soprattutto in casa, vuole essere libera di uscire per le strade ecco perchè si deve secondo me tornare ad un’Italia agli Italiani, brutto da dire ma è cosi’, e il ricatto della lega al premier SILVIO BERLUSCONI sul ministero dell’interno credo sia piu’ che giusto, basta con gli sconti, ora bisogna applicare severe misure di controllo, che solo la lega puo’ farle, non puo’ ad esempio andare al ministero degli interni un Gianni Letta, da buon democristiano non riuscrirebbe a risolvere di pugno quello che è una situazione di collasso, la gente cerca sicurezza…
non voglio dilungarmi, ma mi piacerebbe aprire un dibattito su questi 3 punti che ho elencato , per vedere cosa ne pensate voi amici che mi leggete.
maggio 3rd, 2008 alle 11:51 am
1 i voti dei precari sono andati in parte al PD che li ha illusi nella campagna elettorale con candidati “lavoratori” che erano solo una pubblicità …in parte alla sinistra Arcobaleno (quindi persi) ed in parte alla destra (la maggior parte) perchè stufi della politica fatta nei loro confronti dalla sinistra avevano voglia di cambiare.(molti, come palesemente dimostrato, alla Lega)
2 il PD non è sicuramente il nuovo, ne il portatore di cambiamento, tranne alcune scelte di candidature giovanili ed ESEMPLARI il “vecchio” su cui si è concentrata poca attenzione faceva veramente ca….re…
3 effetto lega? come tutti sappiamo è un partito fortemente concentrato sul territorio dove “esercita” ed è per questo che dalle politiche regionali e territoriali in genere ha saputo conquistare la fiducia della loro gente. La sicurezza, ora più di prima (visto la questione Roma) è un serio problema ed un forte tema da campagna elettorale….sperando che non rimanga tale….adesso va fatto un contro-indulto e va fatto capire che chi sbaglia deve pagare. TUTTI devono pagare con anni di galera, non mesi, settimane o pochi giorni…
maggio 4th, 2008 alle 1:14 pm
Il risultato ottenuto dal Pd alle elezioni presenta molti margini di ambiguità . Difficile da valutare quel 33%. Forse non deludente. Di sicuro, neppure esaltante. E viceversa. Sostanzialmente invariato, rispetto al 2006.
Provo a descrivere il Partito democratico in negativo, cioè per quello che non è. Non è il partito dell’ideologia assolutista. Non è un partito con radici cattoliche o comunque religiose. Non è un partito liberista. Non è un partito classista. Non è il partito dello Stato forte. Non è un partito protezionista.
Nell’idea originaria Veltroni ha puntato sul popolo delle primarie, formula innovativa ma rivelata inefficace.
L’esperienza della campagna elettorale ha dimostrato che le primarie sono uno strumento selettivo utile ma non l’ossatura di un partito che deve vivere sul radicamento territoriale, quindi locale, ma con visione nazionale.
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