Mar  08
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Essere precario oggi…

Pubblicato in Fumetti, vita quotidiana

settimana di malattia. Fumetto

Cari giovani e precari tutti, ma dico io, è modo di comportarsi questo? Una settimana di malattia? Ma vi rendete conto?

…a parte il fatto che ognuno è libero di fare quello che vuole, voglio farvi riflettere su una cosa, essere lavoratori precari oggi vuol dire (non sempre forse) essere assunti nel momento del bisogno di una azienda, cioè spesso quanto bisogna far fronte ad un aumento di produzione ed è quindi necessario un aumento di manodopera.

Per continuare a sognare in un assunzione a tempo indeterminato (che forse non arriverà mai) è assolutamente vietato prendere una settimana, un giorno, un’ora di malattia perché l’azienda ha bisogno di voi in quel momento. E’ questa l’esperienza vissuta da molti e sempre più spesso diventa una pressione e convinzione psicologica, quella di dare il massimo per un’azienda durante il periodo di precariato.

Non se ne parla mai, anche se accade ogni giorno che molti imprenditori e dirigenti d’azienda illudono e giocano con le debolezze mentali dei lavoratori precari che si aggrappano ad ogni speranza con l’illusione di un futuro più tranquillo e sereno, ma soprattutto “stabile” (…questo è quello che sognano) ed offrono così all’azienda le massime prestazioni quantitative e qualitative, nonchè settimane senza sosta (il giorno di riposo?…a fine contratto non si preoccupi…) straordinari di ogni genere e nessuno sciopero

Ecco dunque cosa significa essere precario oggi: vivere di illusioni, di incertezza per il futuro e di continue pressioni, essendo in questa situazione molto fragili….non ci piace molto, anzi per niente…


Personalmente una situazione del genere mi irrita in modo particolare, perché a volte penso che è vero che l’imprenditore ci permette di lavorare e guadagnare uno stipendio, ma noi pure gli permettiamo di produrre per rivendere e per guadagnare, quindi il riconoscimento dovrebbe essere reciproco? ma accade? e soprattutto, noi lavoratori precari siamo rispettati da lavoratori? abbiamo ancora dei diritti? sono solo su carta?…sono questi i dubbi che mi vengono spesso….

Qualcuno diceva in passato: il lavoro nobilita l’uomo. I precari fanno il contrario…nobilitano il lavoro….

Mi farebbe davvero piacere se con i commenti ognuno racconti la sua esperienza da precario e si apri così un confronto su quest’argomento…


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    1. 3 Commenti per “Essere precario oggi…”

      1. Gianluka scrive:

        Coggè qusi quasi mi prendo una settimana di ferie……ma ke ferie e ferie, mannaggia la miseria……ke vitaccia!!!!!
        servirebbe un cacciavite un po pi grande!!!!

      2. Carmine scrive:

        Ferie???….col contratto che ti ritrovi, forse è meglio che lavori pure il giorno di Pasqua…magari puoi sognare in un lavoro a tempo indeterminato….

      3. Gianluigi Coppola scrive:

        Cribìoooooo ma somiglia proprio al Cav….

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