Dal tunnel della violenza…alla luce della rinascita
Pubblicato in DonneGli anni che viviamo sono considerati anni del benessere, ma anche anni caratterizzati da forti disagi e debolezze. Vittime di una condizione di difficoltà sono perlopiù le categorie considerate meno forti rispetto ad altre; sto parlando di bambini, immigrati, disabili e donne; questi ultimi sono al centro di accesi dibattiti causati dal loro essere prede di situazioni non proprio buone, caratterizzate da violenza e subordinazione.
Vorrei soffermarmi sullo stato della donna nella società attuale. In maniera sempre più evidente i media ci riportano esempi di donne violentate, maltrattate…. Padri, figli, mogli…accomunate da una ferita inguaribile, molto spesso causate da persone amiche o appartenenti addirittura alla stessa famiglia.
E già numerose ricerche hanno dimostrato che più della metà delle violenze messe in atto sulle donne avviene in casa. Si fa fatica a credere che un padre o un marito ad esempio, possa commettere un atto simile. Ma quali sono le motivazioni? Siamo sicuri che ne esistono alcune?
Più che di motivazioni converrebbe parlare a mio avviso di conseguenze, di ripercuotersi di scelte sbagliate. Alcool, droga, depressione…portano allo sfogo (a volte continuo) su persone ritenute più deboli. La donna ne è spesso vittima. Si entra in un tunnel buio dal quale non si riesce ad uscire e al quale è difficile ribellarsi. Si ha paura che parlarne possa portare ad una più forte reazione, ad una più forte violenza. Sono poche (purtroppo) le donne che decidono di dare una svolta alla propria vita turbata, che trovano il coraggio di rivolgersi a qualcuno che possa proteggerle.
Esistono molte associazioni che si occupano proprio di questo tipo di difficoltà , spesso l’unico aiuto rivolto alle vittime di violenza. Il terrore è il sentimento che prevale in queste situazioni, supera ogni cosa…anche se stessi.
“Sono stati gli anni più brutti della mia esistenza, gli anni più oscuri. Non ero più una donna, non potevo più esserlo…la gelosia accecava gli occhi del mio ex marito e non gli lasciava vedere i segni sul mio corpo da lui provocati. Finalmente poi una parola coraggiosa uscì dalla mia bocca, una denuncia per maltrattamento….e poi la vita ricominciò a sorridermi. Oggi mi sento di nuovo io.“
Questa è solo una delle tante testimonianze della condizione di disagio di molte donne. Una testimonianza che dovrebbe essere un esempio di coraggio e di rinascita.





















Un commento per “Dal tunnel della violenza…alla luce della rinascita”
aprile 7th, 2008 alle 12:13 pm
Toh, anche la Marina è online… uhm, a quanto pare un piccolo movimento della blogsfera anche in Albano…Yikes!!! It’s Web2.0’s time….@next…