3 Maggio: Shutdown Day
Pubblicato in vita quotidianaTORONTO - Il 3 maggio spegnete tutti i dispositivi elettronici per 24 ore e godetevi un po’ d’aria fresca all’aperto. E’ l’invito degli organizzatori del secondo Shutdown Day globale annuale, secondo i quali usare computer, televisori e gadget elettronici ha un impatto negativo sulla società.
“Le persone non riescono a socializzare e diventano sempre più introverse“, ha detto in un’intervista Ashutosh Rajekar, cofondatore di Shutdown Day che ha sede a Montreal.
L’anno scorso il gruppo ha ricevuto 50.000 messaggi da tutto il mondo sul suo sito web, da persone che si erano impegnate a non usare dispositivi elettronici per un giorno. Quest’anno, fino a questo momento, sono quasi 12.000 le persone che si sono impegnate a spegnere tutti gli apparecchi per 24 ore. In occasione dello Shutdown Day, il gruppo progetta di ripulire parchi e piantare alberi nella zona di Montreal, e spera che vengano organizzate iniziative del genere in tutto il mondo.
Riusciremo anche noi ad assumerci un impegno del genere??? Proviamoci tutti…alla fine si tratta di un solo giorno…
Claudio Centola




















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3 Commenti per “3 Maggio: Shutdown Day”
Maggio 3rd, 2008 alle 12:12 am
In effetti sarebbe un modo per contribuire al risparmio energetico e quindi un modo per non inquinare tanto…anche se 24ore sono troppe e per quelli che come me vivono di tecnologia richiede un grosso sacrificio…cercherò comunque di limitarne l’uso almeno domani…grazie per l’informazione…
Maggio 3rd, 2008 alle 2:27 am
Credo sia molto difficile per noi prendere un impegno simile, naturalmente mi riferisco a tutto il mondo occidentale, sarebbe bello pubblicizzare ancora di più lo Shutdown Day, ha degli scopi molto nobili, e poi se veramente spegnessimo tutto, ci renderemmo conto di quanto dipendiamo dalla tecnologia ogni giorno della nostra vita!
Maggio 3rd, 2008 alle 7:47 am
Si, è sicuramente un grande impegno che dovremmo prenderci…anche solo in parte se ci sembrano troppe 24 ore, non solo per capire quanto dipendiamo dalla tecnologia, ma per capire come siamo incapaci senza…